“I cortili delle scuole comunali maggiormente interessati dalle potature effettuate in questi mesi – ha sottolineato il vicesindaco – vengono adesso ‘ricompensati’. La scelta della scuola di Santa Firmina non è
casuale: qui, come in altri resede scolastici, abbiamo eliminato i pini pericolosi per l’incolumità dei bambini e del personale, qui torniamo con quattro nuove piante, due aceri campestri, un primus e un ibiscus. Proseguiremo con la scuola dell’infanzia di via Pisacane, a Pescaiola, e alla scuola elementare di San Leo.Siamo dunque entrati nella seconda fase di un lavoro di messa in sicurezza di aree e ambienti particolarmente sensibili e abbiamo individuato altre scuole dove effettuare ulteriori piantumazioni. Ringrazio, ovviamente, i docenti per l’entusiasmo che trasmettono agli alunni, ringrazio questi ultimi per la cultura ‘ambientale’ che dimostrano, ringrazio il Vivaio Fabbri, e Saimon Iebba che lo ha rappresenta durante la conferenza stampa, che ha donato al Comune di Arezzo le piante in questione permettendoci di realizzare questa opera di ripristino”.