- solo 4000 su 130 mila risparmiatori verranno parzialmente rimborsati;
- non sono ancora usciti gli arbitrati per tutti i risparmiatori esclusi dal rimborso;
- da Banca d’Italia ancora nessuna effettiva risposta circa la possibilità di nuove emissioni per gli esclusi;
- nessuna risposta ancora alla richiesta di poter incontrare il presidente del consiglio Renzi;
- neppure dal MEF nessun chiarimento su: arbitrato, tassazione rimborsi e interpretazione Fitd che esclude altri 1500 risparmiatori dai rimborsi forfettari.
Le uniche certezze che in questo anno tutti hanno maturato - continua l'associazione - sono:
- l’inutilità di certi organi di vigilanza;
- la constatazione di un sistema bancario sempre più appesantito da una miriade di crediti difficili da riscuotere prestati per incompetenza o corruzione di certi manager, collusi troppo spesso con la politica o semplicemente incapaci, ma parimenti dotati di stipendi impermeabili a tali fallimenti;
- un sistema creditizio di conseguenza complice di un evidente familismo finanziario, e cioè quei prestiti facili riservati agli amici degli amici e magari negati ad aziende che beneficiandone avrebbero potuto diventare solide.
Torniamo quindi a scendere in piazza, e stando così le cose, lo dovrebbero fare tutti i risparmiatori italiani" conclude l'associazione.
Alla manifestazione, organizzata grazie alla collaborazione di Adusbef e Federconsumatoriparteciperanno anche esponenti politici di Lega, Fratelli d'Italia e Movimento 5 stelle.
L'associazione Vittime del Salva-Banche, in occasione della manifestazione di oggi di fronte Banca d'Italia, verrà ricevuta alle ore 15 dal governatore Visco per fare chiarezza sull'intera vicenda ad un anno dalla risoluzione dei 4 istituti risolti e sul futuro dei risparmiatori coinvolti.