Da D.p.i.,ovvero dispositivo di protezione individuale, ad oggetto di moda.
La mascherina, lo dicono le grandi maison di moda, è meglio se è griffata. E c'è chi addirittura si è invento un museo della mascherina. E' il caso dell'aretino Francesco Maria Rossi che in occasione della prima Fiera Antiquaria post lock-down ha deciso di attrarre l'attenzione anche con questo oggetto che inevitabilmente ha fatto parte della nostra storia recente e probabilmente ne farà parte ancora.
E allora eccole in bella mostra, animalier, con le pietre preziose, ispirate ai Dandy, con il Tartan il tessuto scozzese e poi c'è l mascherina fashion made in Arezzo. Le “restart” di Beppe Angiolini il cui ricavato andrà all'ospedale San Donato di Arezzo.
