Arezzo, controlli nei laboratori di metalli preziosi: tre denunce e un'attività sospesa
A carico di due di loro - un 33enne originario del Bangladesh e un 43enne indiano entrambi residenti ad Arezzo e titolari di una ditta in zona Pescaiola - sono state riscontrate violazioni per aver tenuto in azienda una cassetta di primo soccorso con presidi medici scaduti e per aver omesso di effettuare la menutenzione degli estintori.
Un suo connazionale, un 38enne anche lui residente ad Arezzo, è stato deferito per "aver omesso di sottoporre i dipendenti alle periodiche visite mediche".
Nei confronti dell'azienda è stata disposta la sospesione dell'attività per aver impiegato lavoratori in nero, circa il 50% dei presenti. Sono state elevate cinque sanzioni penali per un totale di 7.124 euro e amministrative per un ammontare di 3.000 euro.