Casentino e Valtiberina, strategia per contrastare l'abbandono e avviare lo sviluppo
Il protocollo darà il via libera all'attuazione sul territorio di interventi per un'offerta di servizi a garanzia dei diritti di cittadinanza.
La strategia messa in campo, dal titolo evocativo "Toscana d'Appennino, i monti dello spirito", pone l'attenzione su questioni cruciali, emerse dall'ampio dibattito e confronto con i soggetti rappresentativi a livello locale: la necessità di contrastare le dinamiche di abbandono delle popolazioni residenti, sostenendo le condizioni per poter continuare a vivere nelle valli del Casentino e della Valtiberina, creare nuova occupazione e dare una prospettiva di sviluppo alle giovani generazioni, affinché possano restare nell'area a costruire il loro futuro e quello del territorio.
La Regione metterà a disposizione oltre 3,5 milioni di euro di fondi europei, a cui si affiancheranno altrettante risorse di fondi nazionali che, insieme a quelle messe a disposizione dai soggetti locali, porteranno sul territorio quasi 10,5 milioni di euro nei prossimi 7 anni.
Un contributo importante per la realizzazione di interventi nei settori dei servizi di cura, sia domiciliari che semiresidenziali, dei servizi educativi per l'infanzia, di misure a sostegno dello sviluppo attività boschive, a favore dell'agricoltura incluso il settore dell'agricoltura sociale, e al tempo stesso, potenziando i servizi di supporto all'attività turistica, ivi compresi i servizi di mobilità di rete debole flessibile.