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Gli uomini del Corpo Forestale di Monte San Savino hanno deferito alla Procura della Repubblica di Siena due persone responsabili di atti di bracconaggio nell’area compresa tra le località Palazzolo e Colonna del Grillo.
Nella notte di venerdì 9 dicembre, durante uno dei ripetuti servizi mirati al contrasto del fenomeno della caccia illegale, è stato udito uno sparo in un’area posta a confine tra le provincie di Arezzo e Siena.
Le pattuglie provvedevano quindi a dirigersi in zona, rilevando a distanza la presenza di un mezzo che procedeva lentamente illuminando con un faro l’area a lato del veicolo.
Si trattava di un fuoristrada, che veniva intercettato nei pressi della loc. Marrocco, in Comune di Rapolano Terme, all’interno del quale un cinquantenne romano ed un cinquantatreenne savinese portavano un fucile privo di custodia e pronto all’uso.
Sul fucile era stata inoltre montata una luce munita di comando remoto sul bracciolo del fucile stesso.
All’interno del veicolo erano presenti inoltre cartucce pronte all’uso, un faro ed una camera termica.
Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e i due bracconieri sono stati segnalati all’ Autorità Giudiziaria per caccia in periodo di divieto e con mezzi non consentiti.