Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Questa mattina l’Assemblea dei Soci di Sei Toscana ha nominato i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione della società. Il nuovo Cd’A è composto da: Alberto Busi, Paolo Cenderelli, Stefano D’Incà, Alessandro Frosali, Rossana Landini, Marco Mairaghi, Roberto Paolini, Riccardo Panichi (quest’ultimi gli unici due membri confermati del precedente Consiglio di Amministrazione, nominato lo scorso 16 maggio) e Gianfranco Saetti. In data odierna l’Assemblea dei Soci ha già dato indicazioni in merito alle nomine del presidente e dei due vice presidenti. Tali nomine saranno effettuate il prossimo 15 dicembre, data in cui è stato convocato il prossimo Consiglio di Amministrazione della società.

IL COMMENTO DI GHINELLI

ghinelliIn merito alla nomina del nuovo Cda di Sei Toscana credo che lo stesso consiglio di amministrazione necessiti di una drastica riduzione del numero dei componenti anche, ma non solo, per abbatterne i costi. Inoltre, in questo particolare momento che vive la società, ritengo che debba essere superata la figura dell’amministratore delegato e sostituita con quella di un direttore generale, esterno al Cda, con funzioni operative. Il direttore generale andrebbe individuato tra gli attuali dirigenti di Sei Toscana, tra i quali spiccano adeguate professionalità. Ho anche appreso che per questi motivi, che condivido a pieno, Aisa si è astenuta dal presentare un proprio componente e dalla votazione del nuovo Cda.
Inoltre mi preme ringraziare il presidente di Anac, Raffaele Cantone, per avermi risposto celermente e avere prorogato il termine per la presentazione di memorie scritte e documenti a venerdì 16 dicembre. Una proroga comunque infruttuosa ai fini della mia richiesta di commissariamento di Sei Toscana visto che la prossima assemblea di Ato, già destinata all’approvazione del bilancio preventivo 2017, si svolgerà il prossimo 20 dicembre e non c’è tempo per convocarne un’altra destinata a tale argomento.