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È prevista per questa mattina davanti al gup Giampiero Borraccia l’udienza relativa al secondo filone di inchiesta sul crack di Banca Etruria, ovvero quello legato alle false fatturazioni. Nel mirino del pool di pm aretini coordinati dal Procuratore della Repubblica di Arezzo Roberto Rossi ci sono Giuseppe Fornasari, ex presidente dell’istituto bancario aretino e Luca Bronchi ex direttore generale. Per tutti e quattro il Procuratore Roberto Rossi chiede il rinvio a giudizio. L’indagine è la meno rilevante dei cinque filoni sotto il profilo delle cifre. A Giuseppe Fornasari e Luca Bronchi si contesta di aver utilizzato a bilancio due fatture intestate alla finanziaria romana del valore complessivo di circa 300 mila euro e a Ernesto Meocci di averle emesse nell’ambito dell’operazione Palazzo della Fonte nella quale era ‘advisor’, ruolo che l’accusa ritiene fittizio. Stando a indiscrezioni, i legali non chiederanno il rito abbreviato.