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È prevista per l’8 febbraio 2017 la decisione da parte del Gup del Tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli circa il rinvio a giudizio dell’ex presidente di Banca Etruria Giuseppe Fornasari, l’ex direttore generale Luca Bronchi e l’ex amministratore delegato della stessa Ernesto Meocci. Stamani in aula il pm Julia Maggiore, che fa parte del pool investigativo della Procura di Arezzo, coordinato dal Procuratore Roberto Rossi, ha chiesto il rinvio a giudizio per emissione e utilizzo di false fatturazioni. A Giuseppe Fornasari e Luca Bronchi si contesta di aver utilizzato a bilancio due fatture intestate alla finanziaria romana del valore complessivo di circa 300 mila euro e a Ernesto Meocci di averle emesse nell’ambito dell’operazione Palazzo della Fonte nella quale era ‘advisor’, ruolo che l’accusa ritiene fittizio. I difensori hanno chiesto per tutti il non luogo a procedere e sollevato eccezione di competenza in quanto l’emissione della fatture sarebbe stata fatta a Roma e dunque della questione sarebbe competente la procura romana.