Arci Pesca Fisa, una stagione tra gioie sociali e buio istituzionale
Il contraltare di questo attivismo è rappresentato dall'isolamento politico della pesca che è stato causa di numerose difficoltà e che ha spinto la dirigenza dell'Arci Pesca Fisa ad interpellare direttamente le istituzioni regionali. Le scarse risorse hanno inciso sulla tradizionale attività dell'associazione che, rispetto al passato, ha dovuto limitare il proprio impegno di tutela del territorio e dell'ambiente fluviale. Nel corso degli anni, i volontari aretini hanno infatti collaborato con la polizia provinciale attraverso il servizio di vigilanza ittica per il monitoraggio dei fiumi e la denuncia di eventuali problematiche ambientali, hanno garantito l'apertura della pesca sul torrente Corsalone e hanno lavorato per ripopolare i fiumi del territorio aretino. «Tutte attività - conclude Rondoni, - che nell'attuale condizione saremo sempre più impossibilitati a garantire».