L'allarme del Calcit: "declassata la medicina nucleare di Arezzo" VIDEO
La nostra richiesta si basa su dati obiettivi e verificabili : nessun’altra città dell’ Azienda Usl sudest dispone della PET-TAC ( pagata 2 milioni di euro dai cittadini di Arezzo), e nessuno esegue il numero di esami che effettua la Medicina nucleare di Arezzo che risulta essere tra le migliori in Toscana ed in Italia, disponendo di locali a norma, tecnologie all’avanguardia, dati di produzione adeguati e personale che in questi anni ha contribuito con impegno e professionalità alla crescita ed al consolidamento del servizio. Riteniamo questa decisione sbagliata e penalizzante per il nostro territorio ed invitiamo il Sindaco di Arezzo e tutti gli eletti con i voti dei cittadini che ricoprono ruoli istituzionali, a fare tutto quanto necessario presso la Direzione Aziendale della Uslsudest, presso la Regione Toscana e presso il Ministero della salute. I cittadini di Arezzo hanno sempre dimostrato di partecipare attivamente e concretamente alla gestione della Sanita’ Pubblica , riconosciuto come valore sociale e morale dal Consiglio comunale fin dai primi anni di attività del Calcit, costruendo interi servizi a favore dei malati oncologici e non oncologici, e non intendono vedere compromesso il lavoro svolto con sacrificio e senso civico ininterrottamente dal 1978 ad oggi".