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La Medicina nucleare di Arezzo declassata da Unità Operativa Complessa ad Unità semplice. L'allarme arriva dal presidente del calcit Giancarlo Sassoli: " si tratta del servizio che dispone della Pet-tac acquistata nel 2005 dal Calcit di Arezzo con i soldi dei cittadini e che esegue circa 1700 esami all’anno (500 circa da fuori provincia e regione). Una decisione razionalmente immotivata : dopo oltre 5 anni che era stato indetto un Bando di concorso pubblico per individuare il nuovo direttore e continuamente rinviato, il concorso, nei mesi scorsi viene revocato e adesso il declassamento ad Unita’ semplice ( il direttore non verra’ individuato per concorso ma semplicemente nominato ed il rischio concreto che piano piano il servizio venga depotenziato..meno personale, meno investimenti etc...). ......Vogliamo assolutamente contrastare questa decisione e chiediamo alla Direzione aziendale di correggerla riportando ad Unita’ Complessa la Medicina nucleare di Arezzo : un servizio che e’fondamentale nel percorso della lotta contro i tumori ed unico per tutta la provincia di Arezzo.



La nostra richiesta si basa su dati obiettivi e verificabili : nessun’altra città dell’ Azienda Usl sudest dispone della PET-TAC ( pagata 2 milioni di euro dai cittadini di Arezzo), e nessuno esegue il numero di esami che effettua la Medicina nucleare di Arezzo che risulta essere tra le migliori in Toscana ed in Italia, disponendo di locali a norma, tecnologie all’avanguardia, dati di produzione adeguati e personale che in questi anni ha contribuito con impegno e professionalità alla crescita ed al consolidamento del servizio. Riteniamo questa decisione sbagliata e penalizzante per il nostro territorio ed invitiamo il Sindaco di Arezzo e tutti gli eletti con i voti dei cittadini che ricoprono ruoli istituzionali, a fare tutto quanto necessario presso la Direzione Aziendale della Uslsudest, presso la Regione Toscana e presso il Ministero della salute. I cittadini di Arezzo hanno sempre dimostrato di partecipare attivamente e concretamente alla gestione della Sanita’ Pubblica , riconosciuto come valore sociale e morale dal Consiglio comunale fin dai primi anni di attività del Calcit, costruendo interi servizi a favore dei malati oncologici e non oncologici, e non intendono vedere compromesso il lavoro svolto con sacrificio e senso civico ininterrottamente dal 1978 ad oggi".