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Si va verso il tutto esaurito per il ritorno del Polvarone al Teatro Petrarca. Già esauriti da tempo i posti di platea ed 1° e 2° ordine dei palch,i resta qualche biglietto negli altri settori. Quindi si profila un grande successo per l’iniziativa La Giostra va a Teatro organizzata dall’Istituzione Giostra del Saracino ed il Comune di Arezzo per l’8 gennaio alle ore 17,30. Sul palcoscenico del Petrarca torna la Pensione Adelina, la commedia di successo di Roberta Sodi in un contesto unico e particolare: il mondo della Giostra, che con tutte le sue componenti, sarà spettatrice e partecipe dell’evento. L’incasso della serata sarà interamente devoluto al rifacimento dei costumi del Saracino e con questa iniziativa si vuole mettere una prima pietra concreta ad una necessità molto sentita da tutto il mondo giostresco. La serata avrà un prologo molto particolare e significativo: Il Coro VoceIncanto, diretto dal M° Gianna Ghiori, composto da 30 bambini con i fazzoletti di tutti i quartieri canteranno l’inno della Giostra. Poi alla fine dello spettacolo ci sarà ancora un’altra sorpresa. Ma andiamo per gradi per sottolineare come questa iniziativa parta da una compagnia teatrale come il Polvarone, che affonda le sue radici proprio nei quartieri e nel mondo della Giostra. Nata 7 anni fa in Colcitrone si è allargata alla città e adesso comprende al suo interno un po’ tutti i quartieri. La riscoperta del nostro vernacolo, grazie ai testi dell’autrice e regista Roberta Sodi e alla spontaneità e alla bravura degli attori del gruppo, ha caratterizzato tutto un percorso di crescita con numeri importanti e significativi. 44 spettacoli, decine di premi e riconoscimenti di gruppo e individuali ne hanno decretato il successo e come ebbe a dichiarare qualche mese fa il Dott. Pier Luigi Rossi, Rettore della Fraternita dei Laici: “Il Polvarone rappresenta l’aretinità, la cultura che viene dal basso, dalla nostra storia, dalle nostre radici, in cui la gente si riconosce attraverso il nostro vernacolo, fatto di ricordi e di storie vissute. Questo è il segreto del successo di questo gruppo che regalando sorrisi e buonumore ha anche una funzione terapeutica sulla gente”.