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E' stato un lunedì nero il 9 gennaio 2017 al pronto soccorso di Arezzo. Oltre 200 accessi e ore di attesa. La rabbia dei cittadini è scoppiata sui social network dove la lamentela più ricorrente è stata quella della lunga attesa senza sapere nulla del proprio congiunto e la sensazione della poca umanità nel trattamento del paziente.

Accuse che sulle spalle degli operatori pesano come un macigno, soprattutto per tutti coloro che tutti i giorni si impegnano per garantire un servizio nonostante tutto.
Due medici i medici che erano in servizio per la gestione dei codici giallo e rosso, i più gravi e altri due all’ambulatorio del codice verde. 8 gli infermieri.
Numeri che dalle 20:00 in poi si dimezzano.
La Asl risponde in sole 24 ore implementando il servizio, ma non ammette fino in fondo che ci sia stata criticità.

ASSEMBLEA DEI LAVORATORI

Per domani, mercoledì 11 gennaio, è stata convocata l’assemblea sindacale dei lavoratori che operano al pronto soccorso di Arezzo, medici compresi. All’assemblea hanno aderito tutte le sigle sindacali.
Si terrà alle 14:30 nella stanza 1 (che si trova nei pressi della farmacia interna).  L’assemblea si è resa necessaria ed inderogabile per la situazione attuale in cui versa il pronto soccorso dell’ospedale San Donato di Arezzo ed anche in seguito alle dichiarazioni di oggi del direttore generale della Asl Toscana Sud Est.