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Sono tutti aretini i pretendenti dell'azienda Cantarelli. Stando alle prime indiscrezioni infatti al nome di Emiliano Rinaldi, che nei mesi scorsi aveva dichiarato apertamente il suo interesse all'acquisizione, si aggiungerebbero quelli di altri due pretendenti: Sartoria Toscana con sede a Rigutino e la Fin-Tes di Arezzo assieme ad Artini abbigliamento di San Giustino. Ad aver presentato manifestazioni di interesse non vincolanti per la azienda dunque tutte realtà del territorio.
Le manifestazioni presentate in questa fase non hanno comunque alcun valore vincolante. Soltanto in un secondo momento i soggetti interessati all'acquisizione potranno farsi avanti con offerte vere e proprie.
Il bando, pubblicato a dicembre, non specifica la base d’asta ma stabilisce che 50 punti su cento sono assegnati alla migliore offerta economica, 30 su 100 alle garanzie migliori sull'occupazione, 20 su cento al piano di rilancio e ulteriori assunzioni.
Intanto Cantarelli, in amministrazione straordinaria dal gennaio 2016 e guidata dal commissario Leonardo Romanelli, ha proposto la sua collezione al Pitti Uomo.
L'azienda, con sede a Terontola, attualmente conta circa 260 dipendenti, di cui quasi la metà in cassa integrazione.