Mense, l'amministrazione incontra Asl e ditta fornitrice
“Rientra nella disponibilità del Comune – sottolinea Lucia Tanti – la decisione se aumentare o meno la grammatura di pasta, carne, frutta e verdura che compone ogni singola dose per un tetto massimo del 10%. Questo provvedimento è già stato preso, è stata data comunicazione alla ditta mentre stiamo predisponendo analoga informativa da inviare anche ai dirigenti scolastici. Ma non ci fermiamo qui ed ecco il motivo dell’incontro con la Asl che è l’ente competente per i menù e le relative grammature così come è giusto che sia visto che si tratta di politiche legate alla salute e vidimate da un nutrizionista. Riteniamo infatti che l’esigenza delle famiglie di una corretta nutrizione dei propri figli sia un elemento imprescindibile perché il pasto è un momento che attiene, al pari dell’insegnamento e del gioco, alla dimensione educativa dei bambini. Quindi ci confronteremo proprio su questi aspetti. Due ultime considerazioni: la prima è che la qualità del cibo non è stata messa in discussione dalle famiglie. Ovviamente nostro intento resta quello di continuare ad abbinare qualità e quantità necessarie. In secondo luogo, voglio rassicurare che garantiremo sempre menù modulati in base a esigenze particolari, confermando attenzione costante a patologie o specifiche intolleranze”.