Gianni Amelio protagonista al Teatro Mario Spina
Un evento prestigioso che vedrà sul palco dello Spina uno dei registi italiani più importanti del panorama internazionale, vincitore nel 1998 del Leone d'Oro con il film Così ridevano e candidato agli Oscar nel 1991 nella categoria miglior film straniero con Porte aperte.
Fra i suoi film ricordiamo: Colpire al cuore, I ragazzi di via Panisperna, Porte aperte, Il ladro di bambini, Lamerica, Così ridevano, Le chiavi di casa, La stella che non c’è, Il primo uomo, L’intrepido, Felice chi è diverso, con i quali ha vinto i più importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha pubblicato, da Einaudi, Il vizio del cinema e Un film che si chiama desiderio. Politeama è la sua prima esperienza con la narrativa, un romanzo di formazione scritto in terza persona, dove tutta la storia è raccontata in ‘soggettiva’ da Luigino; è lui che osserva la vita e ce la riferisce, che espone con la propria lingua non letteraria ciò che gli capita: gli incontri, le avventure, le persone, la confusa sessualità che lo conduce poco a poco a identificarsi in un diverso. Un invertito. Come scrive Gianfranco Angelucci su Articolo21: Amelio ha scritto un libro bello e onesto, al pari dei suoi film che l’hanno reso celebre e amato in Italia e nel mondo.
Storie di Vite - il cinema da degustare è il progetto promosso dalla Sagra del Cinema, grazie al contributo e alla collaborazione del Comune di Castiglion Fiorentino, in particolare dell'Assessorato alla Cultura, e con la collaborazione dell'associazione MenteGlocale, promotrice della Sagra del Cinema, e di Officine della Cultura. Biglietti acquistabili anche direttamente il 28 gennaio presso il Teatro Mario Spina.