"Si tratta di due eventi che rappresentano le eccellenze di Arezzo Fiere - sottolinea Donzelli - è inaccettabile che l'assemblea dei soci sia stata scavalcata in questo modo. Nulla può influire il fatto che la Regione abbia recentemente di inserire la partecipate fra quelle 'non strategiche' la cui dismissione è prevista entro la fine della consiliatura toscana: ad ora quasi la metà delle quote sono pubbliche e gli amministratori hanno l'obbligo di dare conto delle intenzioni nell'assemblea dei soci. Arezzo non può perdere le sue eccellenze fieristiche, per di più con queste modalità repentine e scarsamente trasparenti - conclude Donzelli - chiediamo che l'ente si confronti al più presto con le istituzioni regionali per evitare mosse azzardate". Arezzo Fiere, mozione in Regione: "no a cessione degli eventi orafi"
"Si tratta di due eventi che rappresentano le eccellenze di Arezzo Fiere - sottolinea Donzelli - è inaccettabile che l'assemblea dei soci sia stata scavalcata in questo modo. Nulla può influire il fatto che la Regione abbia recentemente di inserire la partecipate fra quelle 'non strategiche' la cui dismissione è prevista entro la fine della consiliatura toscana: ad ora quasi la metà delle quote sono pubbliche e gli amministratori hanno l'obbligo di dare conto delle intenzioni nell'assemblea dei soci. Arezzo non può perdere le sue eccellenze fieristiche, per di più con queste modalità repentine e scarsamente trasparenti - conclude Donzelli - chiediamo che l'ente si confronti al più presto con le istituzioni regionali per evitare mosse azzardate".