Giorno della Memoria, il sindaco Alessandro Ghinelli a Oswiecim
La giornata della delegazione aretina è iniziata di prima mattina, con la cerimonia di deposizione dei fiori al monumento eretto a ricordo della liberazione della città avvenuta 72 anni fa, quando il 27 gennaio 1945 la 60ª Armata del Primo Fronte Ucraino abbatté i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. E' quindi seguita la visita al Museo di Auschwitz-Birkenau, dove la delegazione si è intrattenuta in raccoglimento davanti al Monumento alle Vittime.
“Ricordare per non ripetere l'orrore dei campi di concentramento e di sterminio è il monito di oggi che vorrei estendere a tutti, soprattutto ai giovani, affinché da questa immane tragedia traggano insegnamento per il loro futuro”, ha detto ancora il sindaco, “Mantenere la memoria della “shoah” è un dovere che abbiamo nei confronti dell'umanità”.
Dal sindaco Ghinelli, anche un ringraziamento speciale all'intera Municipalità di Oswiecim, città gemellata con Arezzo, per la generosa ospitalità riservata alla delegazione.