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Era un vero e proprio laboratorio clandestino. Allestito in un appartamento di Castiglion Fiorentino, a piano terra c’era l’area dove lavoravano, al piano di sopra il “dormitorio”. I carabinieri di Castiglion Fiorentino e quelli dal Nucleo Ispettorato del lavoro hanno denunciato due cittadini cinesi, uno è il titolare di una fabbrica di calzature in cuoio, l’altro è invece clandestino.
Nel laboratorio mancavano le misure di sicurezza: era privo di cassetta di pronto soccorso ed estintori. Inoltre l’uomo che vi lavorava non aveva fatto corsi di formazione sulla sicurezza. Il titolare è stato denunciato anche per aver favorito lo stato di clandestinità.
Tre le sanzioni penali elevate, per un totale di oltre 3800 euro.
I carabinieri hanno accertato che nel laboratorio si producevano fibbie e parti accessione delle calzature su commissione di aziende italiane. E buona parte del lavoro sarebbe stato a nero.