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E' la prima volta che i funzionari di Ubi varcano la soglia di via Calamandrei ad Arezzo per incontrare i responsabili delle filiali italiane della Nuova Banca Etruria appena acquisita.
La good bank, rinata dalla ceneri di banca etruria con il cosiddetto “decreto salvabanche”, e' stata acquistata assieme a carichieti e banca marche. arezzo e' il terzo ed ultimo incontro nelle tre banche.
Il confronto e' iniziato alle 8:30. Da una parte il vicedirettore generale vicario di Ubi banca, Elviro Sonnino e il responsabile delle relazioni sindacali Mario Giuseppe Napoli dall'altra i circa 150 tra impiegati, dirigenti di tutte le filiali italiane di Nuova Banca Etruria che vedranno per la prima volta coloro che hanno voluto acquisire la banca. A margine è previsto anche un breve confronto con i sindacati.

Tra le tematiche dell'incontro anche il processo di fusione delle tre good bank all’interno di Ubi che potrebbe portare anche ad un cambio di nome e marchio per la Nuova Etruria e le altre due banche.
Proprio il futuro di Nuova Banca Etruria oggi è al centro di un consiglio comuanale aperto al quale sono state invitate tutte le categorie economiche e che vedrà l'intervento anche degli ex risparmiatori di Banca Etruria.