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“Nel corso della seduta della Commissione Finanze del Senato di ieri sera, abbiamo avuto modo di apprezzare il parere positivo del Governo all’emendamento che allarga la platea delle persone che potranno avvalersi del meccanismo di ristoro anche a al coniuge, al convivente more uxorio ed ai parenti entro il primo grado - commenta la senatrice Mattesini – ma riteniamo tale modifica insufficiente.”

“Continueremo anche nelle prossime ore il pressing sul Governo per ulteriori miglioramenti, come ad esempio l’accesso al ristoro per i parenti di secondo grado, nonché la modifica del parametro dei 100mila euro di patrimonio personale per l’accesso ai ristori; infatti ad oggi per il suo calcolo è considerato come componente anche il valore delle obbligazioni che però sono state ‘azzerate’. Un controsenso ingiusto che deve essere sanato.”

“Confidiamo nella risposta positiva del Governo e comunque nella seduta di lunedì pomeriggio della Commissione Finanze a sostenere la necessità di ulteriori modifiche”, conclude Donella Mattesini.