IL COMUNICATO DI SEI TOSCANA
A seguito della procedura avviata da Anac lo scorso novembre, Sei Toscana è stata informata dall’Autorità in merito alla trasmissione alla Prefettura di Siena della proposta per l’adozione delle misure di cui all’art. 32 D.l.n.90 del 24/06/2014. Qualunque sarà la risoluzione adottata dall’Autorità, Sei Toscana è in grado di garantire la continuità e la qualità dei servizi, potendo contare su una struttura operativa che ha dimostrato competenza e professionalità anche in una fase così complessa. Il modello realizzato nella Toscana meridionale rappresenta un riferimento per gli altri territori che si apprestano alla riorganizzazione del servizio di gestione ambientale. E’ proprio per questo che Sei Toscana è pronta ad attendere con serenità la conclusione del procedimento e resta di primario interesse della società che venga fatta completa chiarezza sull’affidamento di un servizio pubblico così delicato. Una chiarezza dovuta ai Comuni, ai cittadini, ai dipendenti e alla società stessa che è e rimane sempre impegnata a garantire il miglior servizio possibile. Sei Toscana, riservandosi di valutare l’eventuale provvedimento, conferma fin da ora completa collaborazione da parte dell’intera struttura e dei propri organi, assicurando la massima trasparenza ed impegno.
IL COMMENTO DEL SINDACO GHINELLI
“Apprendo dai media in rete del commissariamento di Sei Toscana. Desidero esprimere la mia gratitudine nei confronti del Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone per aver accolto la mia richiesta, insieme alla mia soddisfazione per quanto deliberato. Adesso attendiamo la decisione del Prefetto di Siena”. Questo il commento a caldo del Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e Presidente di ATO Toscana Sud sulla notizia del commissariamento deciso dall’Autorità Anticorruzione della società di gestione del servizio dei rifiuti della Toscana del Sud, coinvolta nell’inchiesta giudiziaria per corruzione e turbativa d’asta che il 9 novembre scorso aveva portato agli arresti domiciliari del direttore generale dell’ATO Andrea Corti.A seguito dell’inchiesta sui rifiuti avviata dalla Procura di Firenze, Ghinelli, nella sua veste di Presidente dell’Autorità che vigila sul servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, aveva chiesto all’assemblea di deliberare la richiesta all'ANAC di commissariamento di Sei Toscana, decisione che avrebbe dato un segnale forte di discontinuità con la precedente dirigenza della stessa ATO e con il CdA di Sei Toscana. Il risultato però non era stato raggiunto per mancanza di numero legale. Non più come Presidente di ATO ma come Sindaco di Arezzo, Ghinelli ha dunque portato avanti la propria richiesta, fino ad ottenerne ragione.
“Sono certo che la scelta del Prefetto di Siena sarà rivolta verso alti profili professionali e di caratura istituzionale, in grado di garantire continuità di servizio nel rispetto di tutte le regole”, ha commentato Ghinelli.