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E’ stata la segnalazione di un gruppo di genitori, preoccupati per le frequentazioni e le abitudini dei figli, a far partire l’indagine denominata “Felix” su un vasto giro di spaccio. All’alba i militari della Compagnia Carabinieri di Novafeltria con l’ausilio di 2 unità del Nucleo Cinofili CC di Bologna, hanno infatti dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 7 persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In 5 sono finiti in manette e 2 sottoposti all’obbligo di dimora con prescrizioni. Contemporaneamente questa mattina sono scattate anche 10 perquisizioni eseguite in Alta Valmarecchia, Rimini e nelle Province di Pesaro-Urbino e Forlì-Cesena con l’impiego di 40 militari provenienti dai reparti di Rimini. I 7 destinatari di misure sono Driton Ljugbunari 36enne residente a Montecopiolo (PU) e Felice Zavaglia, 34 anni, nato in Germania, ma residente a Perticara di Novafeltria per i quali il giudice ha ordinato la custodia in carcere. Ai domiciliari vanno invece, Ibrahim Ljugbunari, nato a Rimini, 24 anni e residente a Sant’Agata Feltria, Nicola Bovi, 26 anni di Novafeltria, Ivan Piscaglia, 24 anni di Mercato Saraceno (Forlì-Cesena). Obbligo di dimora per G.E., 27enne residente a Sant’Agata Feltria e L.S., 31 enne residente a Perticara di Novafeltria. Le indagini, partite nel 2013 e coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani, si sono concentrate nell’Alta Valmarecchia, “sconfinando” poi anche nelle a Pesaro e Urbino, Forlì-Cesena e Arezzo. Lo spaccio era soprattutto di cocaina, marijuana e hascisc. Ad avviare il commercio illecito, i due fratelli Ljugbunari, Dritan in particolare, conosciuto come “lo zingaro”, si occupava di piazzare la merce, che ogni tanto per fidelizzare la clientela cedeva a credito. Bovi e Piscaglia invece costituivano ramificazioni d