Caso Martina Rossi, a maggio l’udienza preliminare davanti al Gup
I due giovani, di Castiglion Fibocchi, devono difendersi, attraverso i loro legali, dall’accusa di morte in conseguenza di altro reato, come si legge nella richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura aretina.
La notte in cui è caduta, Martina Rossi si trovava nella camera dei due giovani aretini. Subito dopo la morte della ragazza la polizia spagnola concluse che si era trattato di suicidio. Il caso fu riaperto dalla procura di Genova per poi approdare ad Arezzo, dove risiedono gli indagati. Il Procuratore della Repubblica di Arezzo Roberto Rossi, sposando la tesi del pm genovese Biagio Mazzeo, ha chiesto i rinvii a giudizio per i due aretini nella convinzione che Martina sia caduta dal balcone per sfuggire a un tentativo di violenza sessuale da parte dei due giovani. Gli altri due aretini che si erano appartati con le due amiche di Martina sono indagati a Genova per false dichiarazioni.