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Aveva colpito il 10 febbraio u.s, Pratovecchio – Stia (Ar), individuando in una pensionata del luogo la vittima ideale per l’ennesima truffa messa a segno in zona.
Il giovane, A.A. 31enne di origine campana, attualmente in carcere, dopo essersi qualificato telefonicamente alla anziana pensionata (cl.1934) quale sedicente maresciallo dei carabinieri, la induceva a consegnare la somma di € 550,00 (cinquecento/50), oltre ad alcuni monili in oro, ad altro complice presentatosi presso la sua abitazione, quale pagamento di una multa per evitare l’arresto del marito , coinvolto in un inesistente sinistro stradale.
Le indagini attivate dalla stazione pratovecchio attraverso la precisa individuazione fotografica della vittima del raggiro, consentivano l’individuazione ed deferimento in stato di liberta’ per truffa del 31enne campano, gia’ noto alle forze dell’ordine per aver compiuto analoghe truffe in regioni limitrofe tanto da essere raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere del tribunale di ancona.