Bullismo: un gruppo di lavoro per presidiare e informare
“Contro il fenomeno del bullismo intendiamo avere un atteggiamento istituzionale forte, che non tollera certi tipi di atteggiamento. L’obiettivo è arrivare ad avere nelle scuole superiori e medie e nelle strutture sportive dei punti di informazione e di presidio che si concretizzano in un gruppo di persone che costituiscano un occhio vigile su questo fenomeno. Una presenza, insomma, visibile e di aiuto ai ragazzi e alle famiglie che si trovano in difficoltà a causa del bullismo” ha spiegato l’assessore Lucia Tanti.
“Il Cts è un centro che fino ad ora si è occupato di disabilità – ha detto Barbara Falcone. Dal 2015 è stato incaricato di svolgere corsi professionali e ci siamo occupati anche di bullismo: sono episodi che non avvengono solo a scuola, ma anche nel tragitto verso o di ritorno dall’istituto. Soprattutto i ragazzi con difficoltà sono spesso additati e divengono oggetto di bullismo. Lo scorso anno, quindi, abbiamo fatto dei corsi su questo fenomeno per i docenti referenti della legalità e abbiamo aperto, all’interno della scuola, uno sportello di ascolto al quale si sono rivolte diverse famiglie. Per quest’anno abbiamo pensato di realizzare manifestazioni, ad esempio sportive o di altro genere, per sensibilizzare sul bullismo e combattere il fenomeno partendo proprio dai ragazzi. Un’idea che prende corpo proprio dalla partecipazione a questo tavolo di lavoro con lo scopo di creare eventi con i soggetti coinvolti”.
“A questo incontro hanno partecipato referenti del mondo dello sport, della scuola, dei quartieri. Tutti ambienti di aggregazione sociale per i ragazzi della città. Ed è proprio in questi luoghi che deve essere diffusa una cultura della legalità e di contrasto al fenomeno del bullismo. Sulle politiche giovanili la scelta della Giunta si conferma quella di sempre: formazione e controllo per combattere devianze, dipendenze e atteggiamenti violenti o scorretti. Il rispetto prima di tutto” ha concluso l’assessore Lucia Tanti.