Gemellaggio Chiusi-Amatrice: in 400 alla cena di solidarietà
Giampaolo Tellini ha sottolineato l’importanza “Di non lasciare soli i cittadini di Amatrice soprattutto quando i riflettori mediatici sulla tragedia che l’ha colpita si saranno spenti, perché il percorso di ricostruzione sarà lunghissimo, e ci vorrà tutta la proverbiale caparbietà degli amatriciani per riappropriarsi del loro paese e della loro tradizione, una storia plurisecolare che il terremoto ha spazzato via in un attimo, ma che nel cuore dei superstiti non verrà mai meno”. E’ impossibile calendarizzare al momento una data per una visita ad Amatrice; ma le relazioni dureranno ad esempio attraverso le scuole che potranno essere in contatto tramite le lavagne multimediali, o attraverso le associazioni sportive perché già si è parlato di possibili incontri amichevoli di calcio. “Ringrazio – conclude Tellini – le Pro Loco del nostro comune e tutte le altre del Casentino che hanno lavorato per creare questo evento indimenticabile, l’Associazione Cultura Nazionale, e tutti quelli che hanno preso parte alla serata; quello che è iniziato sabato sia solo il primo passo di un lungo cammino che Chiusi della Verna e Amatrice in futuro faranno insieme. Il prossimo sarà domenica 12 quando riceveremo il Sindaco Pirozzi che sarà accolto come merita, dall’amicizia e dalla solidarietà della nostra gente per la sua gente”.