Largo Martiri delle Foibe, presentato atto di indirizzo
“Confidiamo nella sensibilità di tutto il Consiglio Comunale a prendere atto, approvando così il nostro documento, che quella delle foibe è stata una tragedia, troppo spesso dimenticata, fatta di migliaia e migliaia di morti, deportazioni di massa e pulizia etnica a opera dal regime comunista di Tito nei confronti di chi aveva come unica colpa l’essere italiano. Il numero degli infoibati e dei massacrati nei lager di Tito fu ben superiore a quello temuto dallo stesso premier italiano dell’epoca: Alcide De Gasperi. Le stime raccontano che nel periodo tra il 1943 e il 1947 perirono almeno 20.000 connazionali mentre gli esuli costretti a lasciare le loro case furono almeno 250.000. Quelle persone, uomini, donne, bambini e anziani, meritano di essere ricordate. Anche da Arezzo”.