Chiusi della Verna, domenica consiglio comunale sulle ipotesi di fusione
Come si sa, il Comune di Chiusi della Verna è al centro di un caso singolare con due proposte di fusione, una di iniziativa consiliare che comprende i Comuni di Castel Focognano e Chitignano, un’altra sostenuta da un comitato che propone la fusione con Bibbiena in un primo momento, e poi anche con Ortignano Raggiolo.
Il Sindaco Tellini ha pertanto deciso di rompere gli indugi “Allo scopo” – afferma - di far sì che su un argomento di tale importanza possa essere solo il popolo a decidere quale sia il futuro del proprio Comune”.
Se dunque la decisione spetta all’elettorato, sostiene il Sindaco, si consulti l’elettorato: “Sono fermamente convinto”, prosegue Tellini, “Che nessun altro abbia la titolarità per prendere questa decisione. Da tempo combatto contro tentativi di annessione e di cancellazione della tradizione dei piccoli Comuni, e ritengo che nessuno, né il Governo centrale, né gli Enti sovraccomunali, né tantomeno un Comune più grande, possa decidere un giorno di far sparire con un colpo di spugna piccoli Enti portatori di una storia spesso unica”.
Prima di prendere questa iniziativa, che appunto domenica 19 andrà all’esame del Consiglio, Tellini aveva avvertito la Regione di quanto fosse incongruo il percorso, disegnato da Firenze, che avrebbe portato ad un possibile referendum “Con i cittadini di Chiusi prima chiamati a decidere su tre possibilità, e poi costretti a sottostare al risultato elettorale scaturito in altri Comuni. Oltre ad essere un obbrobrio dal punto di vista legale, questa procedura è profondamente ingiusta, se non vogliono ascoltare me, ascolteranno almeno la voce di tutti i miei cittadini”.