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Dovrà attendere ancora Piter Polverini per conoscere il suo destino. Il gip del tribunale di Arezzo, Piergiorgio Ponticelli, ha infatti disposto una doppia perizia sul giovane, psichiatrica e medico legale.
Slitta così la sentenza era invece attesa per oggi Delitto di Katia. Chiesti 22 anni per Polverini Tutto rinviato al 4 aprile per conferire gli incarichi al collegio di periti.
Intanto il pm Julia Maggiore ha chiesto per il 25enne sangiutinese, accusato dell'omicidio di Katia dell'Omarino, una condanna a 21 anni più un anno e mezzo per l’aggravante, la minorata difesa. Con la riduzione della pena prevista dal rito abbreviato la richiesta è di 15 anni. La 39enne biturgense venne ritrovata senza vita, con la testa fracassata, sul greto del torrente Afra, alle porte di Sansepolcro, la mattina del 12 luglio scorso.
Piter Polverini, in carcere dallo scorso 16 settembre, è arrivato in tribunale venerdì mattina attorno alle 8,45. Prima di entrare in aula ha potuto incontrare il suo cagnolino, Cristal, che il padre Bruno ha portato con sé in tribunale. Il giovane poi di fronte al giudice ha raccontato la sua verità, ha parlato per oltre un'ora.