"Senza voucher a rischio produzioni agricole", l'allarme di Coldiretti
E’ quanto afferma il presidente di Coldiretti Toscana e Arezzo, Tulio Marcelli, riprendendo le dichiarazioni di Coldiretti Nazionale, che denunciano l’avvenuto blocco delle vendite dei buoni lavoro nelle tabaccherie dopo la decisione del consiglio dei Ministri di cancellare i voucher anche in agricoltura.
“Uno zelo burocratico che – sottolinea Marcelli - ha impedito dal fine settimana scorso l’acquisto dei voucher da utilizzare nel periodo transitorio che viene di fatto vanificato: si tratta di un vero colpo di mano perché oltre all’utilizzo occorre consentirne l’acquisto, in attesa che venga individuato necessariamente uno strumento ad hoc che sostituisca i voucher e che tenga conto delle specifiche caratteristiche di stagionalità dell’agricoltura come avviene in tutti Paesi dell’Unione Europea”.
L’agricoltura è condizionata dagli andamenti climatici sempre più imprevedibili “ed ha bisogno – sottolinea a sua volta il direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi - di strumenti flessibili che tengano conto di queste caratteristiche. A differenza degli altri settori l’utilizzo dei voucher in agricoltura è rimasto pressoché stabile negli ultimi anni ed ha aiutato ad avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti e a mantenere attivi molti anziani pensionati nelle campagne”.
“Senza i voucher anche l’agricoltura aretina - sottolinea ancora Rossi - perde uno strumento che ha consentito nel tempo di coniugare gli interessi dell’impresa agricola con la domanda di lavoro di giovani studenti e pensionati in cerca di un reddito occasionale da percepire in forma corretta” e proprio per questo “Coldiretti Arezzo - conclude il direttore – sosterrà con il massimo impegno la battaglia di Coldiretti nazionale che chiede di individuare immediatamente uno strumento ad hoc che sostituisca i voucher e che tenga conto delle specifiche caratteristiche di stagionalità dell’agricoltura come avviene in tutti Paesi dell’Unione Europea”.