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Richiesta di rinvio a giudizio per i 21 indagati per il crac di Banca Etruria.
E' la richiesta depositata dal procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi nei confronti dei 22 indagati per la bancarotta dell'ex Bpel.
Tra le posizioni più gravi, in tutto 10 per cui la pubblica accusa ha chiesto un processo per bancarotta fraudolenta, ci sono i due ex presidenti, Giuseppe Fornasari e Lorenzo Rosi, l’ex d.g. Luca Bronchi, gli ex vicepresidenti vicari Giovanni Inghirami e Giorgio Guerrini.
Tra gli ex membri del cda Augusto Federici e altri tre dirigenti.
Per tutti gli altri l'accusa è stata derubricata a bancarotta semplice, un reato punito molto meno severamente rispetto alla bancarotta fraudolenta. Tra questi ci sono gli ex consiglieri Rossano Soldini, Laura Del Tongo e il notaio Giovan Battista Cirianni. Per l'udienza preliminare, che sarà fissata dal Gip, dovremmo attendere mesi.