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"Il nostro paese ormai è morto". Siamo a Lappola una piccola frazione del comune di Chiusi della Verna nel ridente casentino in provincia di Arezzo.
Qui gli abitanti sono 35 circa e dall'agosto 2015 convivono con 19 richiedenti asilo. Sono sistemati tutti in questa palazzina di proprietà privata e la loro accoglienza è gestita dalla cooperativa Arca Etrusca. Non è la prima volta che gli lappola migranti residenti fiumeabitanti di Lappola chiedono di ridimensionare il numero di migranti, ma per il momento un nulla di fatto. 19 erano e 19 sono rimasti. La legge prevede che ne siano ospitati 2,5 ogni 1.000 abitanti e qui siamo fuori parametri.



Nessun problema di convivenza almeno in apparenza, ma i residenti vorrebbero che la legge venisse rispettata. "Ci sono comuni - ci dice un cittadino - anche in provincia di Arezzo che ancora non hanno nessun richiedente asilo. Non è giusto. Se vogliamo davvero integrarli non è questa la strada. Noi non siamo razzisti."
"Lo scarico della loro cucina - ci racconta un altro abitante - è finito più volte nel corso d'acqua qui sotto. Vogliamo maggiori controlli. Il sindaco Tellini ci deve tutelare". tellini casentino
Le buste del bando emanato dalla Prefettura verranno aperte il prossimo 31 di marzo e gli abitanti di Lappola sperano in una riduzione di questa presenza.