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Era stato il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, ad emettere un'ordinanza per chiudere una casa che ospita anziani alla porte della città, a Campoluci, in quanto la struttura avrebbe ospitato alcuni anziani non autosufficienti, senza le autorizzazioni richieste. Adesso i legaliche assistono i due indagati faranno ricorso al Tar.
A segnalare la residenza lo scorso febbraio furono un medico di medicina generale ed un infermiere territoriale, in seguito ad una visita ad una paziente non autosufficiente. La Procura dispose in seguito una perquisizione, svolta il 7 marzo, da Polizia Municipale, Guardia di Finanza ed Asl. Ed il 20 marzo è arrivata l'ordinanza del sindaco di Arezzo, che dispone, entro dieci giorni, il trasferimento degli ospiti in altre strutture da individuare. 
Per adesso gli indagati sono due, un 52enne italiano ed una 46enne romena. L’ipotesi di reato è esercizio abusivo della professione medica, ma le indagini proseguono e non si escludono quindi altri avvisi di garanzia.
I legali che assistono i due indagali, gli avvocati Maurizio Grazi e Nicola Detti, dunque a breve presenteranno ricorso al Tar, chiedendo di annullare l'atto. Sempre i legali fanno sapere che i due responsabili svolgono attività di badanti e che hanno un regolare contratto. Gli anziani, 13 in tutto quelli ospitati, sono a tutti gli effetti intestatari di un regolare contratto d'affitto.