A piedi dalla Sicilia ad Arezzo. Fratel Biagio: "Portiamo la croce per sconfiggere i mali odierni". VIDEO
Biagio Conte fa parte dell'associazione "Missione di Speranza e di carità" di Palermo. Prima di arrivare ad Arezzo, assieme ad un altro pellegrino che lo accompagna in questo lungo viaggio, ha vistiato anche i luoghi colpiti dal sisma nel centro Italia come riporta l'agenzia AdmKronos in questo articolo Frà Biagio Conte a piedi da Palermo in visita alle popolazioni terremotate.
Indossa un saio, ai piedi calzari francescani, al collo la 'concoglia di San Giacomo", barba lunghissima e sguardo brillante. La croce la porta sulle spalle.
"Voglio portare la pace e la serenità tra quelle popolazioni così duramente colpite - aveva dichiarato all'Adnkronos - E' giusto che nessuno perda la speranza in un momento storico particolare in cui si parla, troppo spesso, di chiusure, di muri da costruire, di confini negati".
Noi lo incontriamo in Via Fiorentina di ritorno dal Duomo di Arezzo diretto verso il Valdarno.
"Qualcuno ci guarda male - dice ai nostri microfoni - altri ci mandano anche a quel paese, ma non importa noi portiamo il messaggio di pace della Santa Pasqua affinchè la speranza non muoia mai. Oggi i mali del mondo sono tanti, noi portiamo la croce perchè la gente si ricordi che la speranza non muore mai. Siamo stati al Duomo di Arezzo, adesso ci incamminiamo verso Firenze."
Sotto gli occhi increduli degli aretini, loro riprendono il cammino.