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“L’ondata di gelo delle ultime notti ha provocato al settore dell’ortofrutta aretina danni per circa 50 milioni di euro, con circa 500mila quintali di frutta persa”. Lo ha detto Antonio Tonioni, presidente della sezione ortofrutta di Confagricoltura Toscana, facendo appello alla Regione Toscana affinché dichiari “lo stato di calamità naturale” per venire incontro alle tantissime aziende che hanno subìto ingenti danni”.
In provincia di Arezzo, ha spiegato Tonioni, “è stata colpita la quasi totalità delle aziende che producono frutta. Molte aziende hanno perso l’intera produzione dell'annata 2017 perché si è congelata l’acqua che il frutto, in questo momento della stagione, ha al suo interno, provocando danni irreversibili”.
Ad Arezzo le produzioni più importanti sono quelle di mela, pesca, pera, susina, ciliegia e albicocca. “Decine di aziende, restando senza raccolto e quindi senza introiti, sono in estrema difficoltà nel pagare mutui, dipendenti e mezzi per andare avanti. E’ fondamentale adesso l’aiuto delle istituzioni”.