Liberazione e primarie, la giornata aretina di Renzi: "teniamo alta la bandiera della libertà" VIDEO
LA GIORNATA POLITICA
La giornata di Renzi è proseguita poi al teatro di Cavriglia per un appuntamento politico in vista delle primarie di domenica prossima per la corsa alla segreteria. "Ci si impegna per scegliere il giorno peggiore e poi si dice dell’affluenza. Ora bisogna fare uno sforzo per la più ampia partecipazione possibile. Domenica c’è un partito che affida la sua leadership ai cittadini ed è un grande valore di democrazia. Noi le primarie le facciamo non parlando di Orlando e non parlando di Emiliano, noi parliamo dell’Italia”.
Non è mancato il riferimento anche all'inchiesta Consip. "Voglio che si vada rapidamente a sentenza perché noi la parola onestà non lasciamo in prestito a nessuno. Noi la parola onestà l’abbiamo iscritta nei nostri valori e se qualcuno ha cercato di falsificare le prove su di me, quando facevo il presidente del Consiglio, sappiano che non gliele lasceremo passare, che andremo fino in fondo, che getteremo luce su questa vicenda, perché potete pensare tutto di noi ma meno che non siamo persone serie e rigorose. Voglio che i magistrati, non i giornalisti, non i politici, non i blogger grillini, non gli aspiranti stregoni, ma le persone deputate, cioè i magistrati vadano rapidamente a sentenza perché noi la parola onestà non la lasciamo in prestito”