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Nuova protesta del comitato "Risparmiatori azzerati" di fronte alla procura aretina. In una trentina si sono ritrovati di fronte agli uffici giudiziari di Arezzo per chiedere giustizia. L'attacco ai magistrati è molto duro come si leggeva nel comunicato inviato alla stampa. Seconndo i risparmiatori la giustizia è troppo lenta, dagli ambienti giudiziari fanno sapere invece che si sta facendo di tutto per individuare tutte le repsonsabilità. 

"Dopo il decreto "Salvabanche" del novembre 2015 alcuni di loro sono stati rimborsati, ma solo dell'80% di quanto avevano investito come prevedeva la procedura a cui per altro alcuni non hanno avuto accesso. 
Sono rimasti fuori coloro che avevano acquistato i titolo non direttamente dalle quattro banche poste in risoluzione e coloro che non rientravano nei paletti di reddito previsti. 
"Stamani siamo qui - ci dice un risparmiatore - perchè vogliamo che le persone che hanno causato questo dissesto vadano in carcere. Noi non ce l'abbiamo con il procuratore Rossi, ma vorremmo che la giustizia avesse tempi più rapidi".