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Il modello della fortezza, in corso di realizzazione, sarà in scala 1:200 per un’area di 150 x 150 centimetri; la struttura portante sarà in legno e ricoperta realisticamente. Il piano del terreno sul quale si sta costruendo il modello parte dalla quota di 300 metri sopra il livello del mare e riproduce buona parte dell’area del Prato e del declivio del colle di S. Donato.
Il manufatto sarà riprodotto allo stato del XVIII° secolo ed è stato ricostruito impiegando, oltre alla celebre pianta redatta da Odoard Warren nel 1749, anche e soprattutto le numerose relazioni dei commissari fiorentini che fra i secoli XVI-XVIII hanno descritto lo stato degli edifici interni, il loro aspetto e le loro destinazioni specifiche. La fase di costruzione è giunta al completamento del paramento murario nella sua struttura portante e sta avviando il rivestimento dell’area esterna alla fortificazione; nel periodo autunnale l’espetto del plastico dovrebbe aver raggiunto lo stadio finale, e sarà pronto per essere mostrato ai cittadini ed essere collocato all’interno della Fortezza.
Il progetto è stato ideato dall’Associazione Signa Arretii la quale si è avvalsa delle conoscenze storiche di Marco Giustini per l’elaborazione visiva del manufatto e della competenza e professionalità del Gruppo Fermodellistico Aretino per la realizzazione tecnica del plastico. Il progetto godrà del Patrocinio Comunale e si concluderà con l’allestimento di una sala del plastico per turisti e visitatori all’interno degli ambienti restaurati della Fortezza di Arezzo. Tutti potranno finalmente farsi un’idea di come era fatta la Fortezza al massimo del suo potenziale bellico, potranno scoprire il borgo che si trovava al suo interno con le caserme, le armerie, le residenze di tenenti e capitani, la vita quotidiana quindi all’interno di una fortezza dell’era medicea.