Banca Etruria diventa Tirrenica, Massiah: "esuberi senza neanche un licenziamento" VIDEO
"'La riduzione dei costi, lo diciamo chiaramente ed e' inutile girarci intorno, implica innanzitutto una riduzione delle risorse. Quella che vogliamo sottolineare, nel rapporto storicamente di grande rispetto reciproco con le organizzazioni sindacali che siamo assolutamente intenzionati a rispettare, e' la nostra assoluta volonta' di non fare alcun tipo di licenziamento'. Le uscite potranno quindi avvenire con 'esodi volontari, cessione di attivita' o in altri modi, ma intendiamo fare in modo che non ci sia nemmeno un licenziamento', ha spiegato quindi Massiah. 'Si tratta - ha concluso - di come gestire in modo civile e ordinato l'uscita di un certo numero di persone inevitabile quando si vanno a cercare economie di scala come in un progetto come questo'.
Il piano industriale al 2020 di Ubi, aggiornato dopo l'acquisizione di Banca Marche, Etruria e Carichieti, prevede la 'riduzione di circa 3mila risorse, per effetto dell'uscita di circa 4mila risorse, di cui circa 2.170 con accesso al Fondo di Solidarieta'' e dell'ingresso 'di circa 900 persone in arco di Piano' Massiah ha precisato che, delle 2.170 uscite previste col Fondo di Solidarieta', '1.830 ci sono gia' e sono state gia' spesate'. 'Restano le altre componenti - ha aggiunto - Ci sara' qualche esternalizzazione/cessione, ci sara' qualche incentivazione'. Il banchiere ha comunque ribadito che tutti questi temi saranno oggetto di trattativa sindacale e che quindi maggiori dettagli si potranno avere solo al termine dei negoziati.