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“E’ di sicuro nella maniera più dolorosa, ma l’unica possibile, che si è compiuto il destino di Banca Etruria, da ieri Banca Tirrenica spa, un nome quanto mai indicativo e limitativo rispetto alla riduzione di valore e di riferimento territoriali di questa collettività”. E’ il commento del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli sul ‘closing’ che ha portato Banca Etruria all’interno del gruppo Ubi Banca. “Le dichiarazioni del consigliere delegato Victor Massiah sulla gestione degli esuberi richiede dunque la massima attenzione. Si tratta di numeri consistenti, per i quali Massiah non prevede alcun licenziamento traumatico, ma uscite gestite ha aggiunto il sindaco -. La vicenda dell’ormai ex Banca Etruria è ancora una ferita aperta per la nostra comunità, sia per ciò che riguarda le perdite subite dai risparmiatori, sia per la scarsa chiarezza nell’accertamento delle responsabilità, sia per i fari mai spenti, su una Città stanca di essere additata come il centro del malaffare”. “L’Amministrazione continuerà a tutelare gli interessi del territorio in termini di occupazione e di sviluppo: in questo senso, mi auguro di poter quanto prima aver un incontro con i nuovi vertici dell’Istituto”, ha concluso Ghinelli.