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Slitta tutto al prossimo 30 maggio, per il conferimento dell'incarico al perito per le trascrizioni delle intercettazioni.
Era in programma per questa mattina, davanti al gup del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli, l'udienza preliminare per la tragica fine di Martina Rossi, la studentessa ligure che morì durante una vacanza a Palma de Majorca il 3 agosto 2011, precipitando dal sesto piano di un hotel, ma si è trattato di una falsa partenza per lo sciopero degli avvocati.

Il gup dovrà decidere se accettare o meno il rinvio a giudizio chiesto dal procuratore della Repubblica Roberto Rossi per Luca ed Alessandro, due venticinquenni di Castiglion Fibocchi, che devono difendersi dall'accusa di morte in conseguenza di altro reato, la tentata violenza sessuale.
Erano comunque presenti questa mattina ad Arezzo i genitori di Martina, Bruno e Franca Rossi, che da anni attendono l'inizio del procedimento e che non hanno mai creduto all'ipotesi di suicidio.