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Hanno un mese di tempo gli ex manager di banca Etruria per ‘difendersi’ davanti alla Commissione della Consob dopo che gli uffici della commissione stessa hanno contattato i diretti interessati per prospettargli una ‘proposta’ di sanzione. Si tratterebbe di sanzioni per complessivi 2,5 milioni di euro e di questi 120 mila euro a carico di Pierluigi Boschi, il padre della sottosegretaria Maria Elena Boschi. Si tratterebbe dell’attività dei due ex Cda ad essere nel mirino della Consob dopo le multe già arrivate in passato da Bankitalia. In particolare si contesta l’emissione delle obbligazioni subordinate da 120 milioni del 2013 che si ‘azzerarono’ in seguito al decreto salva banche del governo Renzi. Nel mirino, tra l’altro, anche l’aumento di capitale da 100 milioni del 2013. Ma non è detta l’ultima parola: gli ex manager, ricevuta la comunicazione con la proposta di sanzione da parte della Consob, hanno ora infatti circa un mese di tempo per autodifendersi davanti alla Commissione. Poi la Consob deciderà.