
Un pranzo solidale con prodotti del territorio aretino che ha visto l'adesione di tante realtà del nostro territorio.
Amatrice, come del resto gli altri comuni del centro Italia colpiti dal terremoto ormai quasi un anno fa, porta ancora i segni pesantissimi di quella sciagura, ma c'è anche tanta voglia di ricominciare e lasciarsi sempre di più alle spalle gli orrori del terremoto.

Oggi, in questo due due giugno, questa voglia è stata condivisa e rafforzata grazie anche agli aretini. L'evento è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione dell' Associazione Cuochi Arezzo, presente ad Amatrice il presidente Gianluca Drago, Coldiretti, presente il direttore Mario Rossi, Campagna Amica, la "Banda Piccoli Chef" rappresentata da Barbara Lapini, Macellerie in Vetrina, Plateau Pasta, Strada del vino e Associazione Somelier Italiani.
Tra partecipanti anche Piero Franchini e Giuseppe Marconi quest'ultimo in versione karaoke con la "Beppe e Marco Band", che hanno portato al sindaco Pierozzi e alla sua gente una ventata di allegria e solidarietà.

In 500 hanno partecipato al pranzo, sotto il tendone che accolse gli sfollati in quel maledetto agosto, oggi più che mai Arezzo è con Amatrice e le iniziative a sostegno delle popolazioni terremotate non si fermeranno di certo qui.