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L'ultimo caso si è verificato una settimana fa. Un 16enne in coma etilico ed il locale chiuso per 20 giorni. Adesso per cercare di arginare il consumo di alcool tra i giovanissimi è stato stato siglatato un protocollo d’intesa tra il Prefetto, Clara Vaccaro, e i rappresentanti delle Organizzazioni delle categorie dei gestori delle discoteche e dei servizi di controllo nei locali di pubblico spettacolo in attuazione delle disposizioni dell’Accordo Quadro stipulato tra Ministero dell’Interno ed operatori del settore.
Nell’accordo vengono disciplinati i reciproci impegni dei gestori, del personale addetto ai controlli e degli avventori che si concretizzano nel rafforzamento del circuito informativo verso le Forze di Polizia in merito ad ogni situazione di pericolo o illegalità, regolamentazione dell’accesso attraverso avvisi alla clientela, ricorso a figure professionali per l’attività di controllo, utilizzo della videosorveglianza nonché individuazione per ogni locale di un referente per la sicurezza e formazione in materia di primo soccorso sanitario per i dipendenti.
Saranno gli incontri tecnici in Questura a definire i profili operativi della collaborazione tra i gestori dei locali e le Forze di Polizia. Un sistema di “prevenzione collaborativa” contro l’uso di stupefacenti e l’abuso di alcol.