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E’ iniziato questa mattina l’arrivo dei risparmiatori al tribunale di Arezzo: in programma c’era l’udienza preliminare davanti al gup Giampiero Borraccia per la bancarotta di Banca Etruria. Arrivati da tutta la Toscana e anche dal Lazio i risparmiatori erano divisi in due comitati: i Vittime del Salvabanche e gli Azzerati. Insieme hanno inscenato una manifestazione pacifica, con slogan contro l’ex presidente del consiglio Renzi e contro la banca. L’udienza ha preso il via intorno alle 10 ed è tutt’ora in corso.

Sul banco del gup ci sono oltre 2.500 richieste di costituzione di parti civili. Tra queste c’è anche il comune di Arezzo come ha annunciato stamani il sindaco Alessandro Ghinelli. “Il Comune di Arezzo si costituirà parte civile nel rinvio a giudizio dei 20 indagati per bancarotta e bancarotta fraudolenta in seguito al crac di Banca Etruria. Questo non è solo la semplice traduzione di una delibera consiliare, ma Sindaco e Giunta hanno la piena convinzione che la decisione sia dovuta all'intera Città. Formalizzeremo l'atto nei tempi utili. Oltre ai danni materiali subiti dai risparmiatori, oltre alla conseguenza dannosa della perdita della banca del territorio, la città di Arezzo ha sofferto una gogna mediatica persistente, subendo da questa un danno di immagine evidente, che deve essere riconosciuto"