Chimet, SI Toscana : "Diciamo no all'ampliamento"
"Il gruppo consiliare in Regione "SI Toscana a Sinistra" ha presentato un'interrogazione orale urgente in data 22.6.2017 sul progetto di mega-ampliamento dell'attività produttiva della CHIMET SpA. I consiglieri Fattori e Sarti, con tale interrogazione, chiedono con forza alla Giunta Toscana di attivarsi presso l"'Autorità competente Settore Valutazione di impatto ambientale – Valutazione ambientalestrategica (Settore VIA)" affinché tale organismo tecnico regionale esprima un parere NEGATIVO alla Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto di "Ampliamento dell'attività di recupero metalli preziosi da rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi dello Stabilimento Chimet SpA sito in loc. Badia al Pino in Comune di Civitella Val di Chiana (Ar)": questo perché è da ritenersi improponibile e quindi inaccettabile un ampliamento ed incremento produttivo e di potenzialità – vieppiù così abnorme - di qualsivoglia industria insalubre presente nei territori di che trattasi, alla luce delle evidenti criticità di carattere epidemiologico/sanitario/ambientale, che non potrebbero che aggravarsi caricandovi maggiore pressione ambientale. E' sempre utile ricordare, infatti, l'Azione D5 – Studio di coorte residenziale a S. Zeno e zone limitrofe, relativa al Progetto Europeo LIFE + HIA21, che così conclude uno studio epidemiologico nelle aree in questione: “Sulla mortalità per cause naturali, è emerso un eccesso di rischio per i maschi...” – “Sulla mortalità per cause cardiovascolari, in particolare per malattie ischemiche, è emerso un eccesso statisticamente significativo per gli uomini...” – “Sulla mortalità per malattie respiratorie, è emerso un eccesso significativo per le donne...” – “Sulla mortalità per leucemie, è emerso un eccesso per i 2 generi...” – “Sull’ospedalizzazione per cause cardiovascolari, è risultata in eccesso in entrambi i generi” – “Sull’ospedalizzazione per malattie dell’apparato urinario, è risultata in eccesso in entrambi i generi”. - “Sugli eventi sfavorevoli della riproduzione, è emerso un eccesso di prematurità e di basso peso alla nascita tenendo conto dell’età gestazionale”."