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Un battesimo bagnato di folla. La quinta edizione estiva dell'Arezzo Passioni Festival parte alla grande, con l'abbraccio di centinaia di persone accorse all'Eden per seguire i primi tre eventi in calendario. Oltre trecento quelle che hanno assistito all'incontro con Claudio Lippi all'interno dell'arena e quasi duecento quelle che si sono disposte a bordo piscina per assistere alle presentazioni dei libri del giornalista Emiliano Fittipaldi e del collettivo Lercio.

Il via alle 18 di ieri, lunedì 26 giugno. Dopo l'introduzione del direttore artistico della kermesse Andrea Scanzi e il saluto degli organizzatori Marco Meacci e Mattia Cialini, Emiliano Fittipaldi ha raccontato le piaghe che affliggono alcune parrocchie del mondo, con abusi sessuali (a volte insabbiati) perpetrati da uomini di chiesa: sono i contenuti del libro inchiesta “Lussuria” pubblicato da Feltrinelli. Un'ora e mezzo per raccontare di violenze taciute, ma anche riflettere sul ruolo del giornalista oggi in Italia, sulla necessità di informazione documentata, sulla libertà di stampa. Fittipaldi ha parlato poi del processo cui è stato sottoposto in Vaticano, assieme a Gianluigi Nuzzi, connesso al caso Vatileaks. “E' stato un grande autogol per la Santa Sede, tutto il mondo ha parlato di questo processo”, ha detto Fittipaldi.

A seguire, il folto pubblico è stato coinvolto nell'intervista tutta da ridere, guidata da Chiara Calcagno, a Patrizio Smiraglia e Federico Graziani, due delle menti dietro il progetto satirico di “Lercio”. Dall'Isis alla politica, passando per la stampa sensazionalistica e i commentatori social compulsivi, l'incontro ha messo a fuoco vizi e tic di un Paese compresso tra rabbia e disinformazione. “Ma noi – hanno ammesso i due autori – non prendiamo mai di mira i deboli, che non hanno armi per rispondere. Sono invece i potenti ad essere bersagliati da noi. Questo deve fare la satira, una grande lezione che abbiamo appreso da Daniele Luttazzi”.

Chiusura di serata con Claudio Lippi, per la prima volta ospite ad Arezzo, accolto dal pubblico delle grandi occasioni. Lo showman ha ricordato i suoi trascorsi televisivi, citando il suo grande maestro Corrado e ha inquadrato il momento attuale del piccolo schermo. Senza troppa nostalgia per una tv spazzatura che non gli appartiene, Lippi ha strappato applausi e risate. Tra una battuta e una riflessione, ha parlato molto di sé: dagli esordi musicali (“Suonava con noi Massimo Boldi”), lo splendido ricordo dell'avventura di Mai dire gol (“poi finita con gli stringenti diritti televisivi sulla serie A”) ed equivoci personali (“Sono un lontano parente di Marcello Lippi, quando lui era commissario tecnico della Nazionale spesso nei servizi giornalistici scambiavano il suo nome con il mio. E lui mi chiamava arrabbiato”).

Oggi, martedì 27 giugno, sono attesi Arrigo Sacchi (ore 18), Francesco Montanari (ore 20,30) e Gigi Proietti (21,30), gli ultimi due fanno parte di un evento con ingresso unico alle 20,30. Disponibile anche un maxischermo per seguire l'appuntamento fuori dall'arena.

E sale l'attesa per gli incontri di mercoledì 28 giugno. Alle 18,30 sarà il turno di Michele Dalai che, intervistato da Andrea Scanzi e Fedora D'Anzeo, che presenterà il suo libro “La lentezza della luce”. Romanziere, nato a Milano nel 1973 a Milano, ha diretto la casa editrice Baldini & Castoldi e fondato la Add Editore. È anche giornalista, autore e conduttore radiofonico. Alle 21,30 salirà sul palco dell'arena Simone Cristicchi, che porterà al Passioni festival la conferenza “Il Cristo dell'Amiata. Mistero, coincidenze e simboli di David Lazzaretti", ispirata alla vita di David Lazzaretti. Cristicchi, 40enne romano, è un cantautore, autore e attore teatrale. Il suo grande successo è arrivato con il tormentone Vorrei cantare come Biagio, nel 2007 ha trionfato al festival di Sanremo con il brano Ti regalerò una rosa. Ha all'attivo cinque album e sei spettacoli teatrali.

L'Arezzo Passioni Festival è sostenuto da Prodigio Divino, Estra, Tft, Sabot, Atlantide Adv, Tenuta Sette Ponti, Italpreziosi, Vogue Hotel, ristorante La Pieve, Radio Italia 5, La Feltrinelli Point Arezzo, Centro di estetica di Sonia dalla Ragione, Officine della Cultura, Cinema Eden, Eden Tapas & Cocktail bar. Gli eventi saranno trasmessi in diretta facebook sulla fanpage Arezzo Passioni Festival da Atlantide Adv.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, eccezion fatta per l'evento “Vini e Vinili” con il critico musicale Maurizio Pratelli di venerdì 30 giugno alle 19,30, con degustazione di tre grandi vini, da prenotare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 30 i posti disponibili.