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E' stata fissata per questa mattina l'udienza di convalida del fermo del 35enne ghanese che ha aggredito al Prato una coppia di giovani ragazzi cercando di violentare una 16enne. Poi avrebbe minacciato con un coltello anche il coeteneo che si trovava con lei. Momenti di vero e proprio panico quelli vissuti dai due giovani colpiti dal ghanese anche con calci e pugni. L'aggressore si trova rinchiuso da sabato nel carcere di San Benedetto. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri il ghanese sarebbe stato il responsabile di almeno altri due episodi simili, sempre con giovani ragazzi come vittime. L'uomo è un richiedente asilo ospite di una struttura della Caritas. Su questo episodio e su quello del bambino precipitato nel vuoto interviene proprio la Caritas: "A seguito dei due episodi, accaduti in queste ultime ore, si afferma che, su richiesta delle Autorità civili, così come accaduto già altre volte, sono stati accolti - nelle strutture della Caritas diocesana - una madre con i suoi tre figli minori e un cittadino del Ghana. Questa mattina, uno dei tre figli minori, dopo essersi arrampicato su una finestra in via Fonte Veneziana, è caduto nel vuoto. Portato all’ospedale Meyer è stato operato, ed è seguito con ogni cura. Il personaggio che ha molestato due giovanissimi aretini, reo confesso, è in stato di fermo. Ci auguriamo che l’opera della Caritas, in collaborazione con le Autorità cittadine, chiamata a affrontare casi anche molto difficili possa essere sempre più sostenuta ed apprezzata dall’intera comunità cittadina".