Migranti al lavoro per ripulire l’Arno
I migranti sonoimpiegati per la raccolta di rifiuti e materiale di scarto dopo che il Consorzio ha provveduto alla formazione delle persone che partecipano al progetto e dopo aver fornito loro il materiale come scarpe, giubbottini e palette perché i migranti possano lavorare in sicurezza. Gli extracomunitari si occupano di togliere materiale non particolarmente ingombrante (buste, residui, bottiglie, carte) l’asta dell’Arno, da Pratovecchio a Reggello, area di pertinenza del Consorzio 2. «Questa esperienza - conclude Tamburini - potrà tornare utile a queste persone per trovare lavoro. Di certo è un modo per avviare un percorso di integrazione con il territorio che li ospita».
Al termine dell’iniziativa saranno rilasciati degli attestati di partecipazione a tutti i migranti, un riconoscimento non soltanto simbolico, ma che certificherà il valore sociale dell’iniziativa e l’importanza dell’apporto che hanno portato al Paese che li ospita.